Tutta la vita davanti.
Pubblicato su Alcool Pupe & Pallottole. il 29 Marzo, 2008 da Elisa
Ieri sono andata a vedere questo film. Bellissimo. Da una parte tutti lo dovremmo vedere per renderci realmente conto di cosa c’è in giro, dall’altra lo vieterei ai minori di quarant’anni o a chi è in cerca di lavoro.
La protagonista del film si laurea in filosofia con il massimo dei voti, e poi? E poi nulla. Allora mi chiedo io, perché ci sono ancora le facoltà di filosofia (o di tutte quelle facoltà che non ci permettono di trovare facilmente lavoro)? Dovrebbero aiutarci e invece buttiamo soldi tempo e denaro per cinque anni. A che scopo? Non c’è nessun motivo valido.
E allora smettiamola di parlare dell’aria nei programmi che ospitano coloro che vorrebbero dalle prossime elezioni rappresentare questo paese, smettiamola di litigare e di lanciarci frecciatine sui giornali come ragazzini di due anni. Smettiamola. E pensare che anche io ho ancora “tutta la vita davanti”, ma sono così nauseata da questo paese, da questa gentaccia che ci vorrebbe governare, che alle prossime elezioni non so davvero chi votare. Non ne posso più di un paese in cui la meritocrazia non conta nulla, ma si và avanti solo se hai i soldi e sei “figlio di”. Si, probabilmente i miei sono luoghi comuni, detti e ridetti, ma perché allora visto che sono stati detti fino alla nausea qualcuno nel suo programma elettorale non ce li mette dentro? Ma non come frasetta buttata lì del tipo: “Lavoro ai giovani” o cose così, ma come reale impegno.
Mi è sempre piaciuta molto filosofia, ma non l’ho mai presa in considerazione per il mio percorso all’università, ora un film ve lo dice il perché. E non mi venite ancora a dire che bisogna scegliere quello che più piace, perché con il mito della caverna di Platone non si mangia in un paese come il nostro. E quindi tutti coloro che devono costruirsi da soli, sono costretti a scegliere la meno peggio, tra le facoltà che potrebbero dare un lavoro dignitoso quella che più piace.
“Siete solo una manica di coglioni! Sapete perché? Perché non avete il fegato per stare dove vorreste stare. Voi avete bisogno di gente come me, vi serve la gente come me, così potete puntare il vostro dito del cazzo e dire: “Quello è un uomo cattivo.” Beh? E dopo come vi sentite, buoni? Voi non siete buoni. Sapete solo nascondervi, solo dire bugie. Io non ho questo problema. Io dico solo la verità, anche quando dico le bugie.”







