Losing Touch.

[Console me in my darkest hour
Convince me that the truth is always grey..]

E’ strano come una storia tra due persone possa essere interpretata diversamente, chi credeva di non essersi aperto l’ha fatto, chi credeva di averci messo l’anima si è reso conto che usava l’altro solo per compagnia ma che per i veri problemi si rifugiava dal migliore amico.
Quando finisce è tutto un “bilancio”, chi ha fatto cosa, come lo ha fatto, cosa non ha fatto, come avrebbe potuto farlo.. L’idea a volte assurda di voler rimanere amici per non perdere del tutto l’altra persona.

Un album per cominciare una storia, un’ altro per finirla. Ritrovarmi a combattere sempre con me stessa per capire anche non volendolo fare, perché in fondo il mio cinismo e il mio senso critico mi vanno bene e perchè forse non ero neanche più di tanto interessata, neanche questa volta.
“Tu saresti stata in grado di instaurare un dialogo, ma non l’hai fatto; lui ha provato a farlo, ma non ne era capace..”. Sarà, ma tanto ora non ne ha più senso parlarne, è andata così e forse è stata la cosa migliore.

Una Risposta a “Losing Touch.”

  1. se avessi letto queste parole fino a qualche giorno fa ti avrei preso alla lettera, è andata. :)
    ti lascio un silenzioso bentornata se posso.

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