La pupazzata.
Ieri sera invito ad una cena gratuita in uno dei locali più belli di Roma. Ci invita una nostra cara amica pr. Ci andiamo tutti, in fondo non capita tutti i giorni di non pagare nulla per entrare in quel locale e in più non si paga per mangiare. La cosa ovviamente ci sa di fregatura, mediamente solo per entrare in quel posto si pagano 25 euro. Arrivando lì davanti l’arcano viene svelato: era una cena per la campagna elettorale di non so chi. Appena arrivata quasi volevo andarmene ma il mio migliore amico mi ha detto: “Ma perché te ne vuoi andare? La casta politica ci spreme tutto l’anno e io stasera spremo loro.” Sono rimasta, il ragionamento non fa una piega.
Quindi rimango tra il divertito e l’indignato. La serata di ieri sera al “signor votatemi” è costata tra i 15.000 e i 30.000 euro e non ha badato a spese, camerieri per il catering, il locale completamente ri-arredato per il comizio perché abitualmente è concepito come una discoteca.
Il motto della serata non era: “Facciamo qualcosa per questo paese”, ma: “Oh, magnà più che puoi! Tanto che te frega, paga er politico.”. Vorrei sapere dove il candidato e tutti gli altri candidati (perché tutti offrono cene) prendono i soldi per fare questi grandi eventi (sicuramente non dalle loro tasche). Vorrei sapere se sperano veramente di corromperci con una cena, che tra le altre cose non era niente di che. Dopo aver mangiato ovviamente ce ne siamo andati, mi rifiuto di sentire uno che spera di convincermi a votarlo con qualche tramezzino, anche perché erano le 23 e la star ancora non si era fatta vedere, e la gente seria a quell’ora va a casa a dormire perché il giorno dopo si deve alzare per andare a guadagnarsi la pagnotta.
E al politico di ieri sera come a tutti i politici vorrei lanciare io un motto: “Ma andate a lavorare!”
9 Aprile, 2008 a 12:56 pm
-.-” hai fatto bene a fermarti per la pappa



e pure ad andartene dopo
mi sa che quella cena è stata ancora pagata con i soldi che vengono a chiedere alla gente comune però..
chissà..va beh salutino
9 Aprile, 2008 a 2:03 pm
Forse era meglio se organizzava una “pasta e fagioli” a piazza del popolo…
9 Aprile, 2008 a 4:23 pm
*elis e bakunin*
Concordo con tutti e due, e forse la pasta e fagioli era più salutare e più buona!
Sicuramente la serata non è stata organizzata con i suoi di soldi..
9 Aprile, 2008 a 5:40 pm
Per come sono fatta non mi sarei mai fermata. Odio queste pagliacciate e non sopporto i politici che cercano di arraffare voti in questo modo barbaro. Mi sa tanto di voler tappare la bocca con un tramezzino e una pizzetta… Mi sarebbero venuti i nervi e mi sarei sentita fuori luogo.
Nessuna gaffe, Elisa. Come potevi saperlo dal momento che eri nel tuo periodo di “pausa”?
9 Aprile, 2008 a 5:44 pm
*Melania* Anche noi all’inizio ci siamo sentiti fuori luogo, ma poi come al solito abbiamo cominiciato a prendere tutti in giro e ci siamo divertiti.
Io in particolare alle feste gioco a vedere chi è vestita peggio.. ahaha!
9 Aprile, 2008 a 10:14 pm
notte Elisa e ancora bentornata, tornerò a leggerti…ora sto dormendo!
10 Aprile, 2008 a 9:44 am
bah… non so che dire. c’è da sentirsi offesi: qua al massimo ti offrono una pizza!!! …sti romani!!!
io il primo maggio vado ad una festa anarchica… qualcuno viene??
11 Aprile, 2008 a 1:21 pm
Nonostante molto probabilmente il tutto sia stato organizzato con dindi nostri e/o anticipando soldi che comunque l’incognito politico recuperera’ in pieno grazie alle pensioni milionarie che la sua tristemente folkloristica cerchia si e’ guadagnata posticipando le elezioni di una settimana (non so se la sapevi questa), son comunque d’accordo con Te e il tuo amico. Hai fatto bene a restare per la pappa e poi andartene. Se non altro, almeno per una volta, i soldi che ti/ci hanno spillato prima di finir nel cesso son dovuti passar per la tua bocca, il tuo esofago, il tuo stomaco ed il tuo intestino invece che finirci direttamente come accade di solito. Meglio che niente, no?
[Perdonami la colorita metafora usata ma quello e' purtroppo l'effetto che la politica attuale mi fa nel 90% dei casi.]
12 Aprile, 2008 a 8:27 am
purtroppo quella cena è stata pagata da tutti noi…
12 Aprile, 2008 a 12:51 pm
Ani: Si sapevo della posticipazione, l’ho saputo tramite una mail che circolava, ho anche scoperto ma non sò se sia vero, che in teoria puoi rinunciare a votare senza che quel voto vada alla maggioranza.
Basta presentarsi al seggio e farlo mettere al verbale dichiarando anche le proprie motivazioni. In teoria è come se votassi, ma per nessuno.
Ora non s
13 Aprile, 2008 a 11:58 am
Credimi. E non sei l’unica a volerglielo dire!
13 Aprile, 2008 a 6:24 pm
Ehy, ma ciao!! Quanto tempo!!! Passo per un saluto al volo, forse il tempo del blog è tornato
A presto
15 Aprile, 2008 a 8:54 am
ahahha non sai da dove prendono i soldi per pagare queste cene?? ma dalle tue tasche, ovvio!!! il tuo amico quindi ti ha consigliato male