Archivia per Marzo, 2008

Tutta la vita davanti.

Pubblicato su Alcool Pupe & Pallottole. il 29 Marzo, 2008 da Elisa
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Ieri sono andata a vedere questo film. Bellissimo. Da una parte tutti lo dovremmo vedere per renderci realmente conto di cosa c’è in giro, dall’altra lo vieterei ai minori di quarant’anni o a chi è in cerca di lavoro.
La protagonista del film si laurea in filosofia con il massimo dei voti, e poi? E poi nulla. Allora mi chiedo io, perché ci sono ancora le facoltà di filosofia (o di tutte quelle facoltà che non ci permettono di trovare facilmente lavoro)? Dovrebbero aiutarci e invece buttiamo soldi tempo e denaro per cinque anni. A che scopo? Non c’è nessun motivo valido.
E allora smettiamola di parlare dell’aria nei programmi che ospitano coloro che vorrebbero dalle prossime elezioni rappresentare questo paese, smettiamola di litigare e di lanciarci frecciatine sui giornali come ragazzini di due anni. Smettiamola. E pensare che anche io ho ancora “tutta la vita davanti”, ma sono così nauseata da questo paese, da questa gentaccia che ci vorrebbe governare, che alle prossime elezioni non so davvero chi votare. Non ne posso più di un paese in cui la meritocrazia non conta nulla, ma si và avanti solo se hai i soldi e sei “figlio di”. Si, probabilmente i miei sono luoghi comuni, detti e ridetti, ma perché allora visto che sono stati detti fino alla nausea qualcuno nel suo programma elettorale non ce li mette dentro? Ma non come frasetta buttata lì del tipo: “Lavoro ai giovani” o cose così, ma come reale impegno.
Mi è sempre piaciuta molto filosofia, ma non l’ho mai presa in considerazione per il mio percorso all’università, ora un film ve lo dice il perché. E non mi venite ancora a dire che bisogna scegliere quello che più piace, perché con il mito della caverna di Platone non si mangia in un paese come il nostro. E quindi tutti coloro che devono costruirsi da soli, sono costretti a scegliere la meno peggio, tra le facoltà che potrebbero dare un lavoro dignitoso quella che più piace.

Talkin ’bout a revolution.

Pubblicato su Prêt-à-Porter. il 26 Marzo, 2008 da Elisa

Ok, forse sono pronta per tornare. Ultimamente ho completamente messo sottosopra la mia vita e non riuscivo più a scrivere, forse avevo bisogno di sistemare una cosa alla volta. Ho lasciato ingegneria, non dico l’università perché a Settembre ricomincerò da qualche altra parte (molto probabilmente economia), l’università è è dentro di me è una cosa che voglio assolutamente fare. Ho lasciato il mondo degli ingegneri perché non faceva per me, e non riuscivo a farla bene come avrei voluto, non ero motivata, non mi piaceva.
Ho tagliato i capelli fino al mento, per molti anni li ho portati lunghi fino sotto le spalle e li ho fatti biondi.Non avevo il coraggio di tagliarli, mi è sempre piaciuto il capello lungo, ma corti e chiari mi stanno molto meglio e forse avevo bisogno del coraggio che ho preso per lasciare ingegneria per rivoluzionare anche la mia testa.
Forse ci ho messo troppo tempo a capirlo, ma quando si tratta di cambiamenti sono sempre molto timorosa. Per fortuna ho ancora diciannove anni, venti a settembre, chissà il numero due aprirà davvero la strada giusta per me.
In questo periodo stò studiando per il First Certificate che darò a giugno e stò lavorando. Che lavoro? Faccio ripetizioni ad alcuni ragazzi delle medie. Che situazioni che mi sono capitate, i figli sono sempre troppo stanchi per lavorare, e le madri sempre troppo occupate per far studiare i loro figli, alcuni penso avranno la vita segnata dalla non-responsabilità delle loro madri. Ma questo è solo un piccola esperienza della mia vita, voglio tornare all’università, voglio studiare, voglio dare gli esami e laurearmi, questo è quello che più mi manca ora e che più desidero.