Sometimes.
Oggi mi sento annoiata. Sono a casa, dovrei studiare, ma non mi concentro, guardo fuori e vedo una giornata splendida, e penso che la stò buttando via. Ogni tanto mi sento completamente sola, come se non avessi i miei affetti più cari. Questa università stà uccidendo uno a uno i miei nervi. Vorrei diventare ingegnere, ma ce la posso fare? Mi sembra tutto troppo difficile, troppo impegnativo, non per me.
Dall’altra parte però è diventato un sogno prepotente, mi ritroverei molto delusa da me stessa se un giorno arrivassi a mollare tutto. Tra una settimana proverò per la terza volta analisi, ma la mia mente è distaccata, si rifiuta di ragionare, di imparare. E pensare che al liceo ero un alunna modello, e che riuscivo a fare il mio dovere anche quando proprio non ne avevo voglia. Forse, sarà anche la paura del domani che mi blocca, non so cosa succederà, è tutto troppo poco definito. Forse una laurea? E quale lavoro? Un compagno o una vita da single? Invidio chi è deciso e và dritto per la sua strada. Forse, stasera uscirò a godermi la mia città illuminata, che mi mette di buon umore e non mi fa pensare al domani.
[..Sometimes, we've got to sing this song
Sometimes, It takes us way too long
Sometimes, we've got to sing out of key..]
28 Gennaio, 2008 a 9:42 pm
brava

lascia tutto da parte per un po..
goditi questa serata che forse ti aiuterà ad affrontare meglio domani
lo spero per te..
29 Gennaio, 2008 a 11:50 am
ti annoi?? e allora perchè non passi a trovarmi????
29 Gennaio, 2008 a 12:03 pm
Con un po’ di volontà si fa tutto quel che si vuole… occorre faticare ma mai mollare!
29 Gennaio, 2008 a 12:15 pm
Sono anch’io in fase di stallo con l’uni. Dai non molliamo, viviamocela giorno per giorno, al domani c’è sempre tempo per pensarci.
Un abbraccio,
Sara
29 Gennaio, 2008 a 3:35 pm
Anch’io vedo fuori una splendida giornata e sento una sensazione di spreco nel rimanere a casa a studiare. Capita e ti capiterà ancora mille volte di non aver proprio voglia, di dire mollo tutto. Perchè il senso del dovere all’università non basta, ne so qualcosa. Ho fissato mille volte fogli e pagine senza leggere, senza connettere il cervello. Ore distesa sul letto a perdere tempo, a fingere (con me stessa) di studiare. In questi casi (esperienza insegna), meglio un bel giro, anche a vuoto.
29 Gennaio, 2008 a 6:36 pm
Non é spreco rimanere a casa se devi studiare, sai quanto sarebbe piaciuto a me e invece mi hanno mandato a lavorare a 14anni…..pensaci bene Elisa é il tuo futuro ma goditi la serata il piú possibile!
Kiss
29 Gennaio, 2008 a 11:19 pm
chi si ferma è perso…ma se esci, fai un passeggiata con questo splendido sole, fai solo bene alla tua anima…e allora prendi una boccata d’aria, un pò di sole in faccia e sulle spalle per un pò…e poi si ricomincia
30 Gennaio, 2008 a 4:03 pm
ancora meglio: esci e studia camminando, come facevano i filosofi greci.
funziona benissimo, soprattutto per la memoria.
certo… io deambulando per campagne o a venezia tra un bacaro e l’altro… sono avvantaggiato! a roma forse è un po un casino!
ciao G
30 Gennaio, 2008 a 4:10 pm
se la tua testa viaggia, non fermarla sui libri… oggi non servirebbe a nulla. Stasera esci e rilassa la mente.
Ci sono passata anch’io. A volte la paura di “andare avanti” ci blocca al punto che non si combina più nulla e nel cervello non si fermano più altre informazioni. Bisogna fare ancora questo piccolo sforzo per finire… finire con l’università e chiudersi questa parentesi alle spalle…
che-tanto-poi-c’è-il-lavoro-che-è-mille-volte-peggio!
Goditi questi anni, a me mancano!
30 Gennaio, 2008 a 5:16 pm
Hai 3 possibilità:
1) ti metti in stand-by
2) esci e ti riavvii
3) chiami un tecnico
30 Gennaio, 2008 a 6:35 pm
io non ho mai avuto certezze. neanche adesso che sono adulta. adesso meno che mai. vivi la tua vita giorno per giorno. e, se posso darti un consiglio, non mollare. ma senza eccessivo stress.
10 Febbraio, 2008 a 3:34 pm
Ciao! Quanto ti capisco…! Di consigli ottimi ce ne sono già tanti qui sopra, quindi mi limito a sottoscriverli e a darti un abbraccio. Non sei sola, e soprattutto non mollare…