Archivia per Ottobre, 2007

Se una notte d’inverno un viaggiatore.

Pubblicato su Letture. il 28 Ottobre, 2007 da Elisa

Su tutte le voci dominava quella d’un uomo anziano in uniforme da guardia carceraria, che vaneggiava ebriamente in una mare di chiacchiere: “E ogni mercoledì la damigella profumata mi dà un biglietto da cento corone perchè la lasci sola con il detenuto. E al giovedì le cento corone se ne sono già andate in tanta birra. E quand’è finita l’ora della visita la damigella esce col puzzo della galera sulle sue vesti eleganti; e il detenuto torna in cella col profumo della damigella sui suoi panni da galeotto. E io resto con l’odore di birra. La vita non è altro che uno scambiarsi d’odori.

L’ Amante.

Pubblicato su Letture. il 16 Ottobre, 2007 da Elisa

Anni e anni dopo la guerra, dopo i matrimoni, i figli, i divorzi, i libri, era venuto a Parigi con la moglie. Le aveva telefonato. Sono io. Lei l’ aveva riconosciuto alla voce. Le aveva detto: volevo solo sentire la tua voce. Lei aveva detto, ciao, sono io. Era intimidito, aveva paura come prima, la voce improvvisamente gli tremava e in quel tremito, improvvisamente, lei aveva ritrovato l’accento cinese. Lui sapeva che lei aveva cominciato a scrivere libri, l’aveva saputo dalla madre incontrata a Saigon. Sapeva anche del fratello piccolo, disse che ne aveva sofferto pensando a lei. E poi sembrava che non avesse altro da dire. Ma poi glielo aveva detto. Le aveva detto che era come prima, che l’amava ancora, che non avrebbe potuto mai smettere d’amarla, che l’avrebbe amata fino alla morte.

Sex and the city 4×15.

Pubblicato su Sex and the city. il 13 Ottobre, 2007 da Elisa

Carrie aveva visto l’anello nascosto nel borsone di Aidan. La prima reazione che aveva avuto era stata quella di correre a vomitare. L’anello poi aveva il diamante a forma di pera. Davanti ad un uomo che aveva intenzione di chiederle di sposarlo lei aveva vomitato.
Mr. Big un giorno gli aveva portato un regalo: un borsetta inguardabile a forma di oca, e lei gli aveva risposto dicendogli ti amo. E lui se ne era andato tra l’imbarazzato rispondendo un grazie al suo “ti amo”.
Due uomini, due oggetti che non appartenevano al suo modo di essere, due messaggi: il primo di amore, il secondo.. il secondo? Una semplice borsetta orribile da portare a mano e che non voleva significare nulla.
Ero tornata a casa con una grande nausea, probabilmente dovuto al semplice fatto che stavo poco bene, ma respiravo a fatica e avevo una grande voglia di vomitare. Lui era il mio Aidan. Il mio Mr. Big una brutta borsa non me l’aveva neanche mai regalata. Dopo il mio Big, mi sono ritrovata con vari Aidan, ragazzi sinceri che mi volevano bene. La mia reazione? Scappare il più lontano possibile. Probabilmente perché non riuscivo a cadere nell’illusione della grande storia d’amore. Mi ero ritrovata un po’ nel mezzo proprio come Carrie, vomitare o non vomitare? Andare avanti oppure fermarsi?

[..You tell me that you love me
but you never wanna see me again..]