Ma la statistica dove ci porterà? Si passa il tempo a fare illazioni e supposizioni sui casi, sulle possibilità per poi capire che tu stai sempre in quella piccola percentuale che il problema scarta. Ho passato la mia vita pensando che il mio essere estremamente lunatica fosse un difetto; che non potevo alzarmi una mattina, amare una persona e la sera odiarla con tutta me stessa per poi ricominciare nello stesso modo il giorno dopo, che non potevo manifestare sempre quello che realmente pensavo perché avrei fatto solo dei gran casini con le persone della mia vita. Poi, arrivi un giorno tu e cominci a fregartene di tutto e tutti. Un giorno hai dei sentimenti, il giorno dopo non sai neanche cosa siano, il giorno dopo vorresti solo scappare e allontanarti dalla gente che ti circonda. Il bello è che non nascondi nulla, quello che pensi lo manifesti in tutta tranquillità e neanche ti sfiora l’idea che forse qualcuno potrebbe non capirci nulla. Il colmo è che penso che tu faccia la cosa migliore in assoluto. Ti mostri per quello che realmente sei, ti fai accettare con tutti i tuoi difetti e forse dovrei proprio imparare da te.
I don’t live in a dream
I don’t live in some
Land forgotten
I don’t live in a dream
No I, I don’t live in a dream
I don’t live on the moon
Drink martinis in the afternoon
I don’t pretend to make
The world feel better
I don’t live on the moon
No I, I don’t live on the moon
I live right here with you
Walk the same as you do
I don’t believe
That we’re so different
I live right here with you
Yes I, I live right here with you
Your twisted heart
Is a cruel and wonderful thing
It tears me apart
Hanging on every string
I don’t live in a dream
I don’t live in a dream
I don’t hustle or scheme
I have no faith in politicians
I don’t live in a dream
No I, I don’t live in a dream..


